La celebre spedizione CAI sul Gasherbrum IV del 1958 protagonista a Bolzano. Dal 21 settembre al 6 gennaio il CAI Bolzano porta in città la Mostra “Gasherbrum IV 1958 – Verso la Montagna di Luce”, con le foto inedite di Fosco Maraini, nell’ambito della rassegna “Montagna Libri” del Trento Film Festival

Autore: Giancelso Agazzi

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4 settembre 2019 – Sessantuno anni fa, il 6 agosto del 1958, Walter Bonatti e Carlo Mauri concludevano la scalata del Gasherbrum IV, la Montagna di Luce del Karakorum, una delle più maestose e impervie cime del pianeta. Fu un’impresa piena di rischi e incertezze. Un’indimenticabile pagina di alpinismo e di umanità. Tra i componenti della spedizione c’era Fosco Maraini,orientalista, scrittore, regista, fotografo e colto osservatore.

Dagli archivi della Cineteca Centrale del Cai, sono riemerse centinaia di sue fotografie (anche inedite) e le appassionanti scene da lui girate per il film ufficiale della missione. Il CAI è proprietario del film “G-IV La montagna di luce” con i relativi contenuti e immagini, nonché del materiale fotografico relativo alla spedizione.

La sezione CAI di Bolzano organizza al Centro Trevi di Bolzano dal 21 settembre 2019 al 6 gennaio 2020 la Mostra “Gasherbrum IV 1958 – Verso la Montagna di Luce”.
Presentata all’assemblea nazionale di Trieste, è stata esposta a Sondrio presso Castel Masegra dall’11 maggio al 09 settembre 2018 e le fotografie e i filmati sono stati selezionati dal curatore Marco Albino Ferrari.

Il responsabile della Commissione Cultura e Vice Presidente della sezione,Maurizio Veronese, l’ha visitata l’estate scorsa ed ha immediatamente proposto al Consiglio Direttivo della sezione di portarla a Bolzano, ricevendo parere favorevole all’iniziativa. Si è pensato che con questa esposizione avremmo dato maggior visibilità alla sezione coinvolgendo i soci e portando alla cittadinanza, ma non solo, un qualcosa di estremamente valido e accattivante.

Inoltre vivendo in un ambiente particolare tra le più belle montagne del mondo come le Dolomiti, ci è sembrato doveroso proporre una mostra che racconti le avventure di personaggi che si sono cimentati anche sulle nostre montagne e alcuni di loro sono anche originari di questi luoghi. Senza dimenticare le splendide fotografie.

La Mostra verte sulla scalata del Gasherbrum IV nel 1958 da parte di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Riccardo Cassin, Toni Gobbi, Donato Zeni, Giuseppe De Francesch, Giuseppe Oberto e Fosco Maraini. È una mostra assai importante che racconta l’avventura di questi scalatori verso la vetta del Gasherbrum IV, la Montagna di Luce del Karakorum che con i suoi 7925 metri è una delle più maestose ed impervie cime del pianeta. Fu un’impresa piena di rischi e di incertezze. Un’indimenticabile pagina di alpinismo e di umanità.

Le fotografie sono di Fosco Maraini, noto orientalista, scrittore, regista, fotografo, cineoperatore, colto osservatore e narratore della spedizione. Le immagini sono riemerse dagli archivi della Cineteca Centrale del CAI, molte anche inedite, in bianco e nero e a colori Kodachrome. Sono presenti anche le appassionanti scene da lui girate per il film ufficiale della missione.

La Mostra è stata pensata per essere inserita nel contesto di Montagnalibri,evento a cura del Trento Film Festival, del Comune di Bolzano, della Camera di Commercio di Bolzano e con la collaborazione del CAI sezione di Bolzano. Il Trento Film Festival è inoltre partner attivo nell’organizzazione della mostra G4-58, insieme alla Provincia ed al Comune di Bolzano e alla Fondazione Dolomiti UNESCO. Partecipano anche altri enti e associazioni, creando così una rete di eventi attorno alla Mostra.

Sotto è scaricabile il libretto della mostra con il calendario degli eventi collaterali che saranno organizzati.

CAI Bolzano

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Gege Agazzi

Nato a Bergamo il 23 giugno 1950, di professione Medico. Socio CAI. Commissione Medica CAI Bergamo. Commissione Medica CISA-IKAR. Membro della Società Italiana di Medicina di Montagna. Appassionato di montagna, di viaggi, di medicina di montagna e  di fotografia.

Nato a Bergamo il 23 giugno 1950
di professione Medico.
Socio CAI. Commissione Medica CAI. Commissione Medica CISA-IKAR. Membro della Società Italiana di Medicina di Montagna.

Appassionato di montagna, di viaggi, di medicina di montagna e  di fotografia.

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